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Esempi di tecniche applicate con successo per combattere flagelli letali

Spilla Somsi

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Spilletta Somsi in dono a operatori i sanitari vaccinati

Martedì 2 Febbraio 2021

La Somsi di San vito scende in campo nella campagna a favore dei vaccini anticovid. E per farlo ha creato una significativa spilletta, da donare al personale sanitario. L’iniziativa, presentata domenica al teatro Arrigoni con una rappresentanza di diversi reparti dell’ospedale di San Vito, dei Servizi sociali e del Distretto del Tagliamento, e con la partecipazione del sindaco Antonio Di Bisceglie, è stata apprezzata e applaudita. «Il periodo non è dei migliori ma se ci aiutassimo tra di noi – ha esordito nel suo discorso Mariano Polo, presidente del sodalizio che vanta più di 150 anni – certamente potremmo vivere meglio. Ciò si chiama solidarietà e non è una parola difficile da dire né da attuare. Da un anno ci battiamo continuamente per la necessità di pulire/disinfettare le mani, mantenere le distanze e, soprattutto, usare correttamente le mascherine. Questo semplice messaggio sociale, che oltretutto rientra nelle linee dettate dai vari dpcm emessi durante la pandemia, fa sicuramente parte della lunga tradizione della Somsi che da sempre si occupa delle persone, ma anche del tessuto sociale, cioè dell’insieme di relazioni tra persone che partecipano ad una comunità nella quale il diritto di parità rispetto agli altri membri è un dovere civico». Per il presidente Polo, proprio in questo periodo «tale dovere può venire dimostrato con l’accettazione della vaccinazione antivirus: la scienza ci offre una possibilità di uscire, seppur lentamente, dalla pandemia ed è più che lecito sostenere che il vaccino anticovid è un atto di rispetto verso se stessi e di altruismo verso gli altri. L’essere già vaccinati o comunque il sostenere la vaccinazione in attesa di farla è un atto che va valorizzato e testimoniato per sensibilizzare gli altri a ripetere le stesse buone azioni».
Per tale motivo la Somsi ha deciso di sostenere la campagna di vaccinazione nazionale con delle spillette che possano testimoniare tale atto d’amore verso le persone vicine. Le spille recano la scritta Io sono vaccinato anticovid19 e vengono fornite gratuitamente al personale medico, ospedaliero, sanitario e oss del territorio. «Rappresenteranno sicuramente un motivo in più per potersi fidare delle persone che si prendono cura di noi o dei nostri cari in caso di necessità». Il presidente Polo ha colto l’occasione per ringraziare «ancora una volta i soci Somsi poichè è con la loro iscrizione annuale che vengono consentite queste belle iniziative sociali che aiutano a vivere meglio, pur con le difficoltà che a volte possono insorgere durante il suo percorso».

“Io sono vaccinato” Distribuite dalla Somsi le spille anti-Covid

02 febbraio 2021

San Vito al Tagliamento

L’ultima iniziativa della Somsi di San Vito al Tagliamento potrà essere appuntata al petto: si tratta, infatti, di spillette con la scritta “Io sono vaccinato Covid-19”. Al momento, sono state distribuite al personale sanitario del territorio. L’iniziativa è stata presentata domenica mattina al teatro Arrigoni con una rappresentanza di sanitari e il sindaco di San Vito, Antonio Di Bisceglie. 

«Da un anno – afferma il presidente della Somsi, Mariano Polo – ci battiamo per far capire quanto sia fondamentale pulire e disinfettare le mani, mantenere le distanze intersociali e, soprattutto, usare correttamente le mascherine. Questo semplice messaggio fa parte dei compiti della Somsi, che da sempre si occupa delle persone, ma anche del tessuto sociale, cioè dell’insieme di relazioni tra persone parte di una comunità, dove il diritto di parità rispetto agli altri membri è un dovere civico».

Secondo il presidente, «il vaccino anti Covid è un atto di rispetto verso se stessi e di altruismo. L’essere già vaccinati o comunque il sostenere la vaccinazione in attesa di sottoporvisi è un atto che va valorizzato e testimoniato per sensibilizzare gli altri a ripetere le stesse azioni». Le spille sono fornite gratuitamente al personale medico, ospedaliero e socio-sanitario del territorio «e saranno sicuramente un motivo in più – conclude Polo – per potersi fidare delle persone che si prendono cura di noi o dei nostri cari in caso di necessità”».—