{"id":1575,"date":"2022-03-22T20:39:05","date_gmt":"2022-03-22T20:39:05","guid":{"rendered":"https:\/\/asproposito.it\/?p=1575"},"modified":"2025-02-04T20:41:03","modified_gmt":"2025-02-04T20:41:03","slug":"resapp-app","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/asproposito.it\/index.php\/2022\/03\/22\/resapp-app\/","title":{"rendered":"ResApp App"},"content":{"rendered":"\n<!--more-->\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">ResApp to develop COVID-19 mass screening tool as adjunct to RATs and PCR<\/h1>\n\n\n\n<p>ASX-listed respiratory app technology developer ResApp is in the early stages of planning a randomised control trial of its new app-based diagnostic screening tool for COVID-19, following early results showing it had high sensitivity and good specificity.<\/p>\n\n\n\n<p>The early clinical results showed it has potential use as a mass screening test prior to rapid antigen or polymerase chain reaction testing to rule out COVID-19.<\/p>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">Pfizer, quasi 120 milioni per l\u2019app che rileva il Covid con un colpo di tosse<\/h1>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Secondo la societ\u00e0 australiana che ha sviluppato l\u2019algoritmo, il sistema ResApp compete coi test antigenici rapidi e ad agosto di quest\u2019anno ha gi\u00e0 ricevuto il marchio CE per l\u2019uso in Europa<\/h2>\n\n\n\n<p>Pfizer, alla fine, ha formalizzato l\u2019acquisizione, sborsando quasi 120 milioni di dollari, della piccola azienda australiana di assistenza sanitaria digitale ResApp che ha sviluppato un\u2019<strong>app per smartphone in grado di diagnosticare il Covid-19 analizzando il suono della tosse.&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il colosso farmaceutico, attraverso la sua controllata australiana, aveva proposto gi\u00e0 lo scorso aprile un accordo per acquisire la societ\u00e0 per circa 100 milioni di dollari australiani, circa 74,2 milioni di dollari, e ora l\u2019operazione \u00e8 conclusa.<\/p>\n\n\n\n<p>ResApp Health da una decina d\u2019anni utilizza algoritmi di apprendimento automatico per analizzare le registrazioni della tosse e dei suoni respiratori di una persona per determinare l\u2019estensione di un\u2019<strong>ampia gamma di malattie respiratorie&nbsp;<\/strong>tra cui polmonite, asma, bronchite e broncopneumopatia cronica ostruttiva (Bpco).<\/p>\n\n\n\n<p>Poi, nel 2020, con la pandemia il team ha rapidamente incorporato nella sua tecnologia di riconoscimento della tosse anche le diagnosi di Covid-19. E all\u2019inizio del 2022 sono arrivati i primi dati di uno studio pilota, dal quale \u00e8 emerso che&nbsp;<strong>il sistema \u00e8 in grado di rilevare con precisione il 92% dei casi positivi di Covid, solo dal suono della tosse<\/strong>. Il sistema ha anche registrato un\u2019elevata specificit\u00e0 (l\u201980%), il che significa che solo due persone su 10 sottoposte a screening hanno ricevuto risultati falsi positivi.<\/p>\n\n\n\n<p>Il programma di ResApp, soprannominato ResAppDx, ad agosto di quest\u2019anno ha gi\u00e0 ricevuto il marchio CE per l\u2019uso in Europa ed \u00e8 stato approvato dalla Therapeutic Goods Administration australiana.<\/p>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">Pfizer, acquistata app che rileva il Covid con un colpo di tosse<\/h1>\n\n\n\n<p>120 milioni di dollari sborsati per l\u2019acquisizione di&nbsp;<strong><a href=\"https:\/\/www.resapphealth.com.au\/\">ResApp Health<\/a><\/strong>, piccola azienda australiana che ha dato vita ad&nbsp;<strong>un\u2019app in grado di diagnosticare il Covid-19 analizzando il suono della tosse<\/strong>. Questo \u00e8 il definitivo accordo ufficializzato da Pfizer. L\u2019azienda farmaceutica statunitense si \u00e8 di conseguenza assicurata il sistema per smartphone che si appresta ad essere il futuro della diagnostica in materia di Covid-19. L\u2019applicazione potrebbe infatti<strong>&nbsp;sostituire i test antigenici rapidi in un futuro non troppo lontano<\/strong>. L\u2019app ha infatti gi\u00e0<strong>ricevuto il marchio CE per l\u2019uso in Europa<\/strong>.&nbsp;<br><br>Il colosso farmaceutico americano, attraverso la sua controllata australiana, aveva gi\u00e0 proposto lo scorso aprile un accordo per acquisire la societ\u00e0 per circa 75 milioni di dollari. L\u2019operazione si \u00e8 conclusa ora con qualche mese di distanza e con un conguaglio economico rilevante. ResApp Health \u00e8 una piccola azienda che da una decina d\u2019anni utilizza&nbsp;<strong>algoritmi di apprendimento automatico<\/strong>&nbsp;per&nbsp;<strong>analizzare le registrazioni della tosse e dei suoni respiratori<\/strong>&nbsp;di una persona, con il fine di&nbsp;<strong>determinare<\/strong>&nbsp;<strong>l\u2019estensione di un\u2019ampia gamma di malattie respiratorie<\/strong>: polmonite, asma, bronchite. Ma anche patologie pi\u00f9 complesse come la broncopneumopatia cronica ostruttiva (Bpco).<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Gli studi sul Covid<\/h3>\n\n\n\n<p>Nel 2020, il team australiano ha rapidamente incorporato nelle proprie tecnologie anche la&nbsp;<strong>diagnosi di Covid-19<\/strong>. All\u2019inizio del 2022 sono arrivati i primi dati di uno studio pilota dal quale \u00e8 emerso che il sistema \u00e8 in&nbsp;<strong>grado di rilevare con precisione il 92% dei casi positivi di Covid<\/strong>, solo dal&nbsp;<strong>suono della tosse<\/strong>. Il sistema ha inoltre registrato&nbsp;<strong>un\u2019elevata specificit\u00e0<\/strong>&nbsp;(l\u201980%), il che significa che solo due persone su 10 sottoposte a screening hanno ricevuto falsi positivi.<\/p>\n\n\n\n<p>Secondo la societ\u00e0 australiana l\u2019innovativo software offre\u00a0<strong>informazioni pi\u00f9 chiare<\/strong>\u00a0rispetto a ci\u00f2 che un medico pu\u00f2 raccogliere dall\u2019auscultazione con uno stetoscopio, il quale pu\u00f2 essere attuito dalle ossa e muscoli del petto. Secondo molti esperti oltreoceano l\u2019app potrebbe essere impiegata per lo screening dei pazienti con una precisione che compete con i test antigenici rapidi. Inoltre, l\u2019accordo con Pfizer permetter\u00e0 alla tecnologia di crescere ed essere implementata. L\u2019obiettivo \u00e8 fornire strumenti diagnostici alla portata delle comunit\u00e0 pi\u00f9 remote. <\/p>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">Covid: ora c&#8217;\u00e8 un APP che scopre se hai il coronavirus solo dalla tua voce, vediamo come funziona<\/h1>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Ha un\u2019efficacia del 92%<\/h2>\n\n\n\n<p>ResApp riconosce l&#8217;eventuale positivit\u00e0 al CovidLa tecnologia a supporto della medicina. Per scovare la positivit\u00e0 al COVID arriva addirittura un&#8217;APP.&nbsp;<br>Si chiama&nbsp;<strong>ResApp<\/strong>&nbsp;e consente di riconoscere l\u2019eventuale&nbsp;<strong>positivit\u00e0 al coronavirus<\/strong>&nbsp;utilizzando l\u2019<strong>apprendimento automatico<\/strong>&nbsp;per analizzare i&nbsp;<strong>suoni della tosse<\/strong>&nbsp;e consentendo a chiunque di ricevere un risultato immediato, senza dover prenotare un tampone in farmacia o in una struttura sanitaria.<\/p>\n\n\n\n<p>I riscontri, come riportato da&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2022\/10\/05\/covid-lapp-che-rileva-linfezione-tramite-la-voce-ecco-come-gli-scienziati-lhanno-ideata\/6800418\/\"><strong>Il Fatto Quotidiano<\/strong><\/a>, rivelano un\u2019<strong>efficacia del 92%<\/strong>, ma va precisato che questo strumento, per quanto rappresenti un passo avanti notevole,&nbsp;<strong>non pu\u00f2 essere paragonato a un test ufficiale<\/strong>. Per testare l\u2019APP sono stati arruolati negli&nbsp;<strong>Stati Uniti<\/strong>&nbsp;e in&nbsp;<strong>India<\/strong>&nbsp;741 pazienti, di cui 446 affetti da COVID. I partecipanti hanno completato i sondaggi su tutti i sintomi che stavano vivendo. Per farlo non hanno dovuto far altro che tossire in prossimit\u00e0 di uno smartphone con l\u2019applicazione installata.<\/p>\n\n\n\n<p>Le&nbsp;<strong>aziende farmaceutiche<\/strong>&nbsp;hanno gi\u00e0 mostrato interesse per questa innovazione tecnologica.&nbsp;<strong>Pfizer<\/strong>, per esempio, si \u00e8 offerta di acquisire ResApp al costo di 0,115 dollari per azione in contanti, che rappresenta un valore totale del patrimonio netto di circa 74,3 milioni di dollari.<br>Un processo simile era gi\u00e0 stato fatto da ResApp sui pazienti affetti da alzheimer. Anche in questo caso il riconoscimento della malattia \u00e8 stato possibile grazie biomarcatori biologici, legati alla forza delle corde vocali, alla respirazione e al degrado muscolare.<\/p>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">Covid, Pfizer investe sull\u2019app che trova il virus al primo colpo di tosse<\/h1>\n\n\n\n<p>Alla base del funzionamento dell\u2019applicazione&nbsp;<a>una tecnologia di screening<\/a>caratterizzata da un processo di&nbsp;<strong>machine learning<\/strong>&nbsp;che analizzer\u00e0 grazie al microfono dei telefoni cellulari i colpi di tosse delle persone in prossimit\u00e0 del proprietario del device, anche se non si pu\u00f2 comunque comparare alla prova di un tampone. Per addestrare l\u2019<strong>Intelligenza Artificiale<\/strong>&nbsp;che caratterizza il software sono servite ore e ore di registrazioni, attraverso uno studio simile a quello svolto sui&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/salute\/neuroscienze\/22_luglio_29\/demenze-alzheimer-fattori-rischio-anche-ictus-diabete-0c824774-0cd3-11ed-aed2-a42341ad3613.shtml\">pazienti affetti da&nbsp;<strong>Alzheimer<\/strong><\/a>. Anche per questa malattia il riconoscimento pu\u00f2 essere basato su&nbsp;<strong>biomarcatori biologici<\/strong>&nbsp;legati alla forza delle corde vocali, alla respirazione e al degrado muscolare. Una tecnica che mette in pratica l\u2019idea che la raccolta dei dati da un colpo di tosse possa offrire informazioni pi\u00f9 chiare rispetto a ci\u00f2 che un medico sia in grado di fare attraverso l\u2019auscultazione con uno stetoscopio. L\u2019app ha comunque ancora margine di miglioramento, con un progresso che potr\u00e0 essere conseguito sulla base della quantit\u00e0 di dati raccolti nel tempo. \u00abSiamo certi che l\u2019accordo con&nbsp;<strong>Pfizer<\/strong>&nbsp;sar\u00e0 d\u2019aiuto alla nostra ricerca per rendere questa tecnologia sempre pi\u00f9 precisa e affidabile, soprattutto per le persone che ne usufruiranno nel prossimo futuro, gi\u00e0 in questo autunno &#8211; confidano i vertici di&nbsp;<strong>ResApp<\/strong>&nbsp;\u2013 D\u2019altronde il nostro obiettivo \u00e8 quello di fornire alla comunit\u00e0 sempre nuovi strumenti per far fronte alle malattie, in questo caso per contenere un ritorno del Covid-19\u00bb.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Da circa 10 anni l\u2019azienda&nbsp;<strong>ResApp Health<\/strong>, nata nel 2000 a&nbsp;<strong>Brisbane<\/strong>, si avvale degli algoritmi e dell\u2019Ai per analizzare l\u2019attivit\u00e0 respiratoria delle persone sane, come di quelle affette da malattie polmonari. Lavorando inizialmente con polmonite, asma e bronchiti, negli ultimi due anni gli studi si sono concentrati soprattutto sul Covid, anche per via della diffusione della pandemia. L\u2019app ha inoltre ricevuto lo scorso agosto il marchio CE per il suo utilizzo in Europa, gi\u00e0 approvato dalla&nbsp;<strong>Therapeutic Goods Administration<\/strong>&nbsp;australiana. L\u2019accordo con Pfizer le permetter\u00e0 ora di essere ulteriormente implementata, con la possibilit\u00e0 che questa tecnologia possa presto offrire supporto anche alle comunit\u00e0 geograficamente pi\u00f9 povere e remote, ambizioso e nobile obiettivo della societ\u00e0 australiana (come raccontato anche da&nbsp;<strong>Udantha Abeyratne<\/strong>, uno dei primi sviluppatori) maggiormente raggiungibile grazie all\u2019apporto delle pi\u00f9 avanzate componenti digitali.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":1576,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[189,33],"class_list":["post-1575","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-uncategorized","tag-app","tag-pfizer-biontech"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/asproposito.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/resapp.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/asproposito.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1575","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/asproposito.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/asproposito.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/asproposito.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/asproposito.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1575"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/asproposito.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1575\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1581,"href":"https:\/\/asproposito.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1575\/revisions\/1581"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/asproposito.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1576"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/asproposito.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1575"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/asproposito.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1575"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/asproposito.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1575"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}