{"id":2710,"date":"2020-10-23T17:04:00","date_gmt":"2020-10-23T17:04:00","guid":{"rendered":"https:\/\/asproposito.it\/?p=2710"},"modified":"2025-02-11T17:09:41","modified_gmt":"2025-02-11T17:09:41","slug":"perche-guariremo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/asproposito.it\/index.php\/2020\/10\/23\/perche-guariremo\/","title":{"rendered":"Perch\u00e9 guariremo"},"content":{"rendered":"\n<!--more-->\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">Il giallo del libro di Speranza: perch\u00e9 \u00e8 sparito dagli scaffali<\/h1>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">L&#8217;uscita era prevista ieri, ma il libro non si trova da nessuna parte. La nota di Feltrinelli: &#8220;Ritardo nella data di messa in vendita&#8221;<\/h2>\n\n\n\n<p><a href=\"safari-reader:\/\/www.ilgiornale.it\/autore\/francesca-bernasconi-141251.html\">Francesca Bernasconi<\/a>23 Ottobre 2020 &#8211; 15:33<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/www.ilgiornale.it\/sezioni\/interni.html\">Politica<\/a><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/img.ilgcdn.com\/sites\/default\/files\/styles\/xl\/public\/foto\/2020\/10\/23\/1603459712-119991863-4431229230282919-3396168057726611627-o.jpg?_=1603459712\" alt=\"Il giallo del libro di Speranza: perch\u00e9 \u00e8 sparito dagli scaffali\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p>L&#8217;uscita era prevista per gioved\u00ec 22 ottobre, ieri. Ma il libro scritto dal ministro della Salute,&nbsp;<strong>Roberto Speranza<\/strong>, dal titolo<em>&nbsp;Perch\u00e9 guariremo&nbsp;<\/em>ed edito da Feltrinelli, non si trova da nessuna parte, n\u00e9 sugli scaffali delle librerie, n\u00e9 tantomeno nella versione eBook.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;Dai giorni pi\u00f9 duri a una nuova idea di salute&#8221;, recita il sottotitolo del&nbsp;<strong>libro&nbsp;<\/strong>che avrebbe dovuto raccontare, secondo la presentazione riportata su&nbsp;<a href=\"https:\/\/books.google.it\/books\/about\/Perch%C3%A9_guariremo.html?id=S_8BEAAAQBAJ&amp;source=kp_book_description&amp;redir_esc=y\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><em>Google Books<\/em><\/a>, i giorni dell&#8217;emergenza della pandemia da&nbsp;<strong>Covid-19<\/strong>. Non solo. Speranza, nel libro, &#8220;spiega una tragedia che, in realt\u00e0, viene da molto lontano: da una lunga e sciagurata stagione di tagli che hanno indebolito il SSN&#8221;, che starebbe volgendo al termine, perch\u00e9 &#8220;il sacrificio del Paese non andr\u00e0 sprecato&#8221;. Il volume sembra aprire a una &#8220;riforma radicale della sanit\u00e0 fatta non di tagli, ma di investimenti&#8221;, spiegati dal ministro della Salute.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma, a parte le poche righe di presentazione su&nbsp;<em>Google Books<\/em>, altrove non c&#8217;\u00e8 traccia del libro. Solo la piattaforma degli editori indipendenti, Bookdealer, lo presenta come disponibile all&#8217;acquisto. A chiarire il giallo, ci ha pensato (in parte) una nota di Massimo Pellegrino, direttore commerciale Giangiacomo Feltrinelli Editore, che ha parlato di un &#8220;<strong>ritardo&nbsp;<\/strong>nella data di messa in&nbsp;<strong>vendiata<\/strong>&#8220;. &#8220;Invitiamo i librai a non rendere il libro, ma a tenerlo nei propri magazzini- ha precisato-fino a quando, auspicabilmente in tempi brevissimi, verr\u00e0 comunicata la nuova data di messa in vendita. Contestualmente verr\u00e0 accordata una dilazione di pagamento di ulteriori 60 giorni&#8221;. Il motivo dello stop alle vendite, per\u00f2, non \u00e8 stato spiegato.&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.ilfoglio.it\/politica\/2020\/10\/23\/news\/lo-strano-caso-del-libro-di-speranza-pubblicato-ma-eliminato-dagli-scaffali-1289518\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><em>Il Foglio&nbsp;<\/em><\/a>ha provato a sbrogliare la matassa, interpellando gli uffici stampa Feltrinelli, che hanno confermato la sospensione del libro, senza per\u00f2 fornire una nuova data di pubblicazione, n\u00e9 motivazioni specifiche, anche se sembra sia stato chiarito come non fosse il caso di farlo uscire in questo momento critico.<\/p>\n\n\n\n<p>A trovare fuori luogo la pubblicazione, in questo periodo, di&nbsp;<em>Perch\u00e9 guariremo<\/em>&nbsp;\u00e8 stato anche il presidente del&nbsp;<strong>Codacons<\/strong>, Carlo Rienzi: &#8220;Il fatto che esca un libro del ministro della Salute su Covid in questo momento lo trovo&nbsp;<strong>fuori luogo<\/strong>&nbsp;e assurdo. Hanno dimostrato di essersi fatti trovare impreparati per questa seconda ondata e sarebbe stato pi\u00f9 opportuno il silenzio&#8221;. Critiche anche sul titolo, definito&nbsp;&#8220;fuori posto&#8221;. Ma ci sarebbe un&#8217;altra spiegazione dello stop alla vendita, secondo&nbsp;<strong>Vittorio Sarbi<\/strong>, che ad&nbsp;<em>AdnKronos&nbsp;<\/em>ha rivelato: &#8220;Non \u00e8 uscito perch\u00e9 avr\u00e0 raccontato cose gi\u00e0 sceme in origine ma, siccome non sanno come va a finire, e lui avr\u00e0 fatto qualche riflessione ottimistica, hanno deciso di ritirarlo&#8221;. Per il critico d&#8217;arte, &#8220;questo ritiro \u00e8 una fortuna del cielo e le ragioni per cui non esce, probabilmente, sono legate al fatto che la tesi del libro, quando l&#8217;ha chiuso, era pi\u00f9 ottimistica di quello che poi sta realmente capitando oggi&#8221;. Il mistero del libro di Speranza \u00e8 arrivato anche sui&nbsp;<strong>social<\/strong>, dove stanno iniziando a rincorrersi critiche e commenti:&#8221;Esce o non esce?&#8221;, si chiedono molti utenti. &#8220;Durante una pandemia un ministro della Sanit\u00e0 di nome Speranza ha scritto un libro dal titolo Perch\u00e9 guariremo ma poi ha dovuto ritirarlo perch\u00e9, insomma, non siamo guariti&#8221;, \u00e8 uno dei tanti tweet.<\/p>\n\n\n\n<p>Parole dure sono arrivate anche dall&#8217;ex ministro\u00a0<strong>Giulia Grillo<\/strong>, che ad\u00a0<em>AdnKronos\u00a0<\/em>ha commentato: &#8220;Non voglio fare polemica, per\u00f2 la notizia mi ha lasciata un po&#8217; perplessa. Questa cosa del libro arriva in un momento difficile&#8221;. E punge: &#8220;Io il tempo di scrivere libri non ce l&#8217;avevo, n\u00e9 avevo qualcuno che potesse farlo per me&#8221;. Anche a detta di Grillo, il rinvio dela pubblicazione sarebbe dovuto alla situazione della pandemia in Italia: &#8220;Se \u00e8 sparito dalle librerie &#8211;\u00a0osserva la parlamentare 5 Stelle-\u00a0forse hanno reputato l&#8217;uscita non opportuna in un momento del genere&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p>La verit\u00e0 sul libro di Speranza: perch\u00e9 \u00e8 stato ritirato dagli scaffali<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Roberto Speranza ha annunciato il libro sul coronavirus, l&#8217;ha pubblicato e poi lo stesso \u00e8 sparito dagli scaffali: Le Iene hanno spiegato il motivo<\/h2>\n\n\n\n<p><a href=\"safari-reader:\/\/www.ilgiornale.it\/autore\/francesca-galici-151632.html\">Francesca Galici<\/a>19 Novembre 2020 &#8211; 10:35<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/www.ilgiornale.it\/sezioni\/cronache.html\">Cronache<\/a><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/img.ilgcdn.com\/sites\/default\/files\/styles\/xl\/public\/foto\/2020\/11\/02\/1604300790-lapresse-20201029112445-34446305.jpg?_=1604300790\" alt=\"La verit\u00e0 sul libro di Speranza: perch\u00e9 \u00e8 stato ritirato dagli scaffali\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p>Continua il mistero sul<strong>&nbsp;libro&nbsp;<\/strong>del ministro<strong>&nbsp;Roberto Speranza<\/strong>, prima annunciato e poi ritirato dagli scaffali a poche ore dalla sua uscita. Le Iene hanno provato a capire<a href=\"safari-reader:\/\/www.ilgiornale.it\/news\/politica\/giallo-libro-speranza-perch-sparito-dagli-scaffali-1898406.html\">&nbsp;cosa si nasconde dietro un cos\u00ec repentino passo indietro<\/a>, che dalle parti del ministero hanno giustificato con l&#8217;impossibilit\u00e0 da parte di Speranza di effettuare le conferenze stampa di presentazione, vista l&#8217;emergenza coronavirus nella quale l&#8217;Italia \u00e8 nuovamente piombata in concomitanza con la pubblicazione del volume. Questa \u00e8 anche la risposta data da uno sfuggente Speranza a Le Iene, che l&#8217;hanno intercettato per fargli qualche domanda alle quali lui, per\u00f2, ha evitato di rispondere, barricandosi in casa. &#8220;Non l&#8217;ho avuto nemmeno io, non ho tempo per la presentazione&#8221;, si \u00e8 limitato a dire, prima di chiudersi la porta alle spalle.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Perch\u00e9 guariremo&nbsp;<\/em>racconta la<strong>&nbsp;prima ondata&nbsp;<\/strong>dell&#8217;epidemia in Italia, raccontando scena e retroscena soprattutto del lockdown, uno dei momenti pi\u00f9 traumatici della storia moderna per il nostro Paese. La seconda ondata dell&#8217;epidemia era ampiamente prevista per ottobre dagli studiosi, cos\u00ec come pare sia preventivabile la terza a febbraio. Pertanto c&#8217;\u00e8 una certa ironia amara nella tempistica scelta da Roberto Speranza per pubblicare il suo volume sul coronavirus in concomitanza con la nuova impennata di contagi. Filippo Roma e&nbsp;<strong>Le Iene<\/strong>&nbsp;hanno voluto andare pi\u00f9 a fondo nella questione per capire cosa ci sia davvero dietro il dietrofront, per scoprire se ci sia un motivo pi\u00f9 valido per ritirare in modo cos\u00ec repentino un libro dagli scaffali. Per la iena non \u00e8 stato facile trovarne una copia, sono pochissime quelle disponibili.<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"safari-reader:\/\/www.ilgiornale.it\/news\/politica\/giallo-libro-speranza-perch-sparito-dagli-scaffali-1898406.html\">Il giallo del libro di Speranza: perch\u00e9 \u00e8 &#8220;sparito&#8221; dagli scaffali<\/a><\/p>\n\n\n\n<p>A una prima lettura rapida, Filippo Roma resta interdetto dall&#8217;<strong>ottimismo<\/strong>&nbsp;con il quale Roberto Speranza racconta il coronavirus e la prima ondata, la sopracitata ironia amara nel tempismo di pubblicazione in concomitanza con l&#8217;inizio della seconda, travolgente, ondata. Al di l\u00e0 di questo, per\u00f2, c&#8217;\u00e8 il racconto dell&#8217;esperienza vissuta in prima persona dal ministro della Salute nel momento del lockdown, ed \u00e8 forse qui che iniziano a emergere i dettagli pi\u00f9 interessanti. &#8220;Se anzich\u00e9 il 6 marzo questo passo avanti si fosse fatto dopo la mia prima lettera di fine gennaio, oggi saremmo in tutt&#8217;altra situazione&#8221;, scrive Roberto Speranza, quasi come a lavarsi le mani per i&nbsp;<strong>provvedimenti tardivi<\/strong>&nbsp;che, a suo dire, hanno innescato la catena che ci ha portati al disastro. Un&#8217;accusa forte, che per\u00f2 Le Iene contestano con le successive parole del ministro. Era il 27 febbraio quando Speranza in Senato dichiarava che &#8220;nella maggior parte dei casi il coronavirus comporta sintomi lievi e&nbsp;<strong>si guarisce rapidamente<\/strong>&nbsp;e spontaneamente nell&#8217;80% dei casi&#8221;. E questo, nel libro, non c&#8217;\u00e8.<video playsinline=\"\" preload=\"none\" muted=\"muted\" src=\"https:\/\/evo-origin.ilgiornale.it\/sites\/default\/files\/video\/2022\/11\/03\/b1252a86-5b56-11ed-9714-736d736f6674.mp4\"><\/video><\/p>\n\n\n\n<p>Nel libro c&#8217;\u00e8 anche la ricetta di Roberto Speranza per contrastare la seconda ondata, una serie di misure che sarebbero state approntate per evitare ci\u00f2 che \u00e8 accaduto con la prima. Il destino ha voluto che il libro uscisse in concomitanza con la riesplosione dei casi e che di tutto quello annunciato dal ministro non ci fosse in realt\u00e0 nulla di pronto. &#8220;<strong>Ammodernamento<\/strong>&nbsp;tecnologico delle strumentazioni degli ospedali, sostituzione di tac, pet, risonanze magnetiche, mammografi, ecografi, una vera e propria rivoluzione dei servizi territoriali&#8221;, si legge tra le pagine del volume. Una dichiarazione di intenti a cui non hanno fatto seguito i fatti, perch\u00e9 altrimenti l&#8217;Italia non starebbe contando oltre&nbsp;<strong>700 morti<\/strong>quotidiani. Filippo Roma sottolinea che se si fosse agito come scritto nel libro di Speranza, il Paese non sarebbe stretto nella morsa della paura. Nel volume del ministro si parla anche di &#8220;<strong>segnali incoraggianti&nbsp;<\/strong>dal punto di vista economico e sociale&#8221;, parole che lette oggi appaiono fuori luogo e anacronistiche.<\/p>\n\n\n\n<p>Perch\u00e9 il libro, quindi, \u00e8 stato ritirato? Per&nbsp;<em>Le Iene<\/em>&nbsp;quello della mancanza di tempo \u00e8 solo un pretesto per celare il vero motivo: Roberto Speranza si \u00e8 accorto troppo tardi che quel libro non sarebbe dovuto uscire.<\/p>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">Perch\u00e9 non siamo guaritiRetorica e lockdown, la pandemia secondo Speranza (imbarazzato dal suo libro)<\/h1>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il diario scritto nei primi mesi dell\u2019emergenza doveva uscire a fine ottobre, ma \u00e8 stato ritirato in fretta e furia. Il ministro della Salute ha detto che non aveva tempo per pubblicizzarlo, in realt\u00e0 era scoppiata la seconda ondata del virus. Nelle 229 pagine il leader di LeU racconta le notti insonni, l\u2019ufficio e i collaboratori prestati ad Arcuri: non si capisce bene con quale intento<\/h2>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/www.linkiesta.it\/author\/marco-fattorini\/\">Marco&nbsp;Fattorini<\/a><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.linkiesta.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/12535626-large-1200x800.jpg\" alt=\"\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Roberto Monaldo \/ LaPresse<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>\u00abSono nervoso al pensiero di qualsiasi aggregazione di pi\u00f9 di due persone, mi turba persino veder passare le automobili per strada\u00bb. Un ministro della Salute preoccupato, preoccupatissimo. Roberto Speranza non teme di essere retorico quando racconta il suo stato d\u2019animo nei giorni del primo lockdown. La cronaca di quel periodo \u00e8 affidata alle pagine del libro \u201cPerch\u00e9 guariremo\u201d, ritirato in fretta e furia dagli scaffali delle librerie a pochi giorni dall\u2019uscita fissata per fine ottobre.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Perch\u00e9 non \u00e8 mai arrivato nei negozi? Nel pieno dell\u2019emergenza sanitaria \u00abnon posso impegnare tempo nelle presentazioni\u00bb, si \u00e8 giustificato il diretto interessato. Il mistero s\u2019infittisce: come ha fatto allora a trovare il tempo per scriverlo?&nbsp;<em>Le Iene<\/em>&nbsp;avevano perfino dedicato un servizio alla vicenda con tanto di agguato sotto casa del ministro, mentre Fratelli d\u2019Italia organizzava una \u00abpresentazione non autorizzata\u00bb del libro. In realt\u00e0 la spiegazione \u00e8 molto pi\u00f9 semplice: il saggio rischiava di uscire nel momento meno opportuno.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Le copie sono rimaste negli scatoloni. E forse \u00e8 meglio cos\u00ec. Basta arrivare a pagina 13 per incontrare la prima previsione sbagliata del ministro. \u00abIl potere di questo maledetto virus ha i mesi contati\u00bb, assicura Speranza. Peccato che mentre il suo saggio veniva dato alle stampe, in Italia era gi\u00e0 scoppiata la seconda ondata del Covid. Quasi una beffa. Un tempismo sfortunato e un titolo infelice. Come se la pandemia fosse alle spalle.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Cos\u00ec il libro \u00e8 diventato introvabile. Sui siti in autunno il saggio risultava \u00abfuori catalogo\u00bb oppure \u00abnon ordinabile\u00bb. In poche settimane le uniche copie disponibili sono finite sul \u201cmercato nero\u201d. Incredibile ma vero, su eBay bisognava sborsare 250 euro per assicurarsi l\u2019opera di Speranza. Neanche fossero le scarpe della Lidl in edizione limitata. Qualche tempo dopo il testo, il cui ricavato \u00e8 devoluto alla ricerca degli istituti scientifici, \u00e8 tornato disponibile. Ma solo sulle piattaforme francesi, spagnole e olandesi di Amazon. I prezzi ragionevoli hanno convinto un po\u2019 di lettori a emigrare. E cos\u00ec oggi capita che su Amazon Spagna il volume italiano sia al 64\u00b0 posto dei libri di medicina pi\u00f9 venduti.<\/p>\n\n\n\n<p>Quello di Speranza \u00e8 un diario della pandemia, un po\u2019 un inno retorico e un po\u2019 un elenco dei compiti svolti con zelo. Una lunga cronaca raccontata con gli occhi del ministro pi\u00f9 rigorista dei governi Conte e Draghi. Chiamato a gestire la pi\u00f9 grande emergenza sanitaria dal dopoguerra. E, nottetempo, ad appuntare le sue memorie. \u00abHo deciso di scrivere nelle ore pi\u00f9 drammatiche della tempesta, nelle lunghe notti in cui il sonno mi sfuggiva perch\u00e9 ero tormentato dalla preoccupazione\u00bb.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Le interminabili giornate in ufficio, tranne \u00abquando gioca la Roma\u00bb. La sveglia biologica puntata alle 4.30 del mattino. Le decisioni da prendere a bruciapelo. Nelle pagine (in)edite da Feltrinelli emerge la personalit\u00e0 di Speranza. Il carattere mite, esclusa quella volta in cui ha alzato la voce e sbattuto il pugno sul tavolo davanti a una funzionaria. \u00abPer un paio di giorni mi ha fatto male il polso\u00bb. Il profilo sempre basso di un politico atipico che non vorrebbe andare in tv. Ma per diffondere i messaggi anti-Covid \u00e8 disposto a fare il giro dei talk show. \u00abCerco anche l\u2019appoggio di trasmissioni popolari come quella di Mara Venier e quella di Barbara d\u2019Urso\u00bb.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Niente polemiche, nemmeno con i politici. Al massimo qualche aneddoto, come il primo incontro con Silvio Berlusconi. Era il 2013 e il leader di Forza Italia lo salutava alla sua maniera: \u00abLei ha una faccia cos\u00ec pulita, da bravo ragazzo, ma che ci fa con questi comunisti? Ma se ne venga con noi!\u00bb. Gentile e disponibile, mica come Salvini. Il leader della Lega \u00e8 quello che \u00abnon risponde alle telefonate n\u00e9 ai messaggi\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Nessun attacco agli avversari, figuriamoci agli alleati. Le lodi all\u2019operato dell\u2019ex premier Conte in qualche passaggio sconfinano nell\u2019apologia. \u00abLucido e fermo senza cedere a impulsi emotivi, Giuseppe ha fatto un lavoro straordinario mettendo davanti a tutto l\u2019interesse del Paese\u00bb. Speranza difende anche Domenico Arcuri. Appena l\u2019ex commissario si insedia alla Protezione Civile, il ministro gli cede il suo ufficio. Non contento, si preoccupa: \u00abMi colpisce un pensiero, non posso lasciare solo Arcuri\u00bb. E allora gli presta due fidati collaboratori. Nel saggio l\u2019ad di Invitalia viene descritto \u00absvelto, determinato e risoluto\u00bb. Cos\u00ec bravo, che resta difficile capire perch\u00e9 il nuovo premier Draghi l\u2019abbia sostituito tanto in fretta.<\/p>\n\n\n\n<p>Tanti complimenti anche a Walter Ricciardi, suo consigliere al ministero che ha dato \u00abun contributo prezioso e costante\u00bb. Proprio lui, il prolifico censore mediatico che con cadenza settimanale ammoniva i cittadini e chiedeva lockdown. A nome di chi parlava? Ancora non si \u00e8 capito. Molti commenti positivi e poca autocritica per la gestione della pandemia. Il modello italiano, almeno nel libro di Speranza, \u00e8 caratterizzato da \u00abscelte coraggiose\u00bb. Il ministro ha un rimpianto: se tornasse indietro, il primissimo lockdown del 7 marzo 2020 lo estenderebbe a tutta Italia, non solo alle regioni pi\u00f9 colpite.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Difende il suo governo anche da chi lo ha accusato di abusare della decretazione. \u00abGuai se un\u2019emergenza sanitaria diventasse la scusa per una torsione antidemocratica\u00bb, mette le mani avanti. Ma anche: \u00abLa democrazia \u00e8 una risorsa nella gestione dell\u2019emergenza\u00bb. Peccato che il Parlamento sia stato pi\u00f9 volte scavalcato dai famigerati dpcm che portavano la doppia firma di Conte e Speranza.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019ex capogruppo del Pd cita Nanni Moretti, Papa Francesco e Max Weber.&nbsp; Dalle pagine traspare un uomo tranquillo, ma anche uno dei ministri pi\u00f9 intransigenti nella gestione della virus. Fosse stato per lui, sarebbero state adottate misure ancora pi\u00f9 dure. Sicuramente \u00e8 uno che non ha mai sminuito la pericolosit\u00e0 del Covid. A fine febbraio 2020, quando impazzano gli slogan \u201cMilano non si ferma\u201d e Zingaretti fa l\u2019aperitivo ai Navigli, \u00abio e i miei \u2013 scrive Speranza \u2013 ci sentiamo controvento\u00bb.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Un passaggio \u00e8 pi\u00f9 chiaro e riguarda il rapporto con i grillini. \u00abIo sono tra quelli che hanno spinto continuamente per un\u2019alleanza con i Cinque Stelle e che pi\u00f9 credono all\u2019esperienza del governo Conte\u00bb. Ci\u00f2 che secondo Speranza unisce la sinistra e il Movimento \u00e8 la \u00abcomune radice popolare\u00bb. La spiega cos\u00ec: \u00abNessuno \u00e8 figlio dell\u2019establishment, nelle biografie di molti di noi c\u2019\u00e8 un connotato popolare vero\u00bb. Non mancano le riflessioni sulla sua parte politica, che deve \u00abarchiviare la subalternit\u00e0 al liberismo\u00bb. Poi una frase che fa infuriare la destra: \u00abCredo che dopo tanti anni controvento per la sinistra ci sia una nuova possibilit\u00e0 di ricostruire un\u2019egemonia culturale\u00bb. Grazie alla pandemia, s\u2019intende.<\/p>\n\n\n\n<p>Negli scatoloni delle librerie resteranno anche le idee di Speranza sul futuro della sanit\u00e0. Il ministro propone \u00abvalori e progetti per rilanciare il Servizio Sanitario Nazionale\u00bb. Le riforme da fare coi soldi del Recovery Plan per superare le disuguaglianze.<\/p>\n\n\n\n<p>Tra il riassunto dei \u00abgiorni pi\u00f9 duri\u00bb e i ringraziamenti alla famiglia, c\u2019\u00e8 tempo anche per i ricordi del giovane lucano. Come il racconto dell\u2019interrail fatto con gli amici ai tempi dell\u2019universit\u00e0. \u00abA Bruxelles avevo trascinato i miei compagni di viaggio a vedere la sede del Parlamento Europeo, un\u2019emozione che ricordo ancora. Dormivamo dove capitava, passando la notte anche sulle panchine dei parchi\u00bb. Oggi, col coprifuoco, non si potrebbe fare.<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/solo-eventi24.com\/2024\/03\/25\/il-vento-del-cambiamento-nuovi-cambiamenti-legislativi-in-italia\/?external_id=GiDivotGkU0HPQrlzs6z0al_9ZTUMAxurL1rQzx24NGx3iDuhGUo5tGF89_L7-FYMLn_Yw&amp;source=ilgiornale-ilgiornale&amp;ad_campaign_id=0999+01.ITdesc+New+&amp;ads_network=tabo%D0%BEl%D0%B0&amp;title={titIe}&amp;creative_id=4086986790&amp;tblci=GiDivotGkU0HPQrlzs6z0al_9ZTUMAxurL1rQzx24NGx3iDuhGUo5tGF89_L7-FYMLn_Yw#tblciGiDivotGkU0HPQrlzs6z0al_9ZTUMAxurL1rQzx24NGx3iDuhGUo5tGF89_L7-FYMLn_Yw\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":2720,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[147,222],"class_list":["post-2710","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-uncategorized","tag-libro","tag-roberto-speranza"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/asproposito.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/perche-guariremo.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/asproposito.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2710","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/asproposito.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/asproposito.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/asproposito.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/asproposito.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2710"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/asproposito.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2710\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2722,"href":"https:\/\/asproposito.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2710\/revisions\/2722"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/asproposito.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2720"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/asproposito.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2710"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/asproposito.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2710"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/asproposito.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2710"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}